secondo la teoria dell'impalugamento, se hai 3 conigli adulti + 8 baby, 1 pollo + 8 schiusini, 1 tartaruga, una comunità di topolini, un gattone e un bel po' di pidocchi e pulci, prima o poi arriva anche qualcosa che abbaia


Un ottimo sistema educativo è quello di premiare i bimbi ogni volta che si conformano alle regole, così a ogni merito attacco una stellina al frigo. 15 stelle un regalo a loro scelta, che costi poco però: il budget massimo è 15 euro. A ripensarci ora che overdose di ingenuità la mia. E dire che m'era parso di valutare tutto: somma delle percezioni sensoriali, informazioni al cervello, ipotalamo e lobo limbico. Invece era già così vicino il giorno in cui la forza delle mie teorie si sarebbe scornata con la realtà dell'ingegno dei cuccioli (e avrebbe clamorosamente perso). Ma proseguiamo coi fatti: il sistema funziona: i luridi sono meno luridi: si lavano i denti, dormono nei loro lettini, cenano senza trasformare la cucina in una falegnameria di trucioli briciolosi.
Finché un giorno...
LURIDI “15 stelline! Vogliamo 2 conigli”
LALE “Ah si che bell'idea! 2 peluche a forma di coniglietto!”
LURIDI “No. Vogliamo 2 conigli vivi!” Quando sento così sobbalzo
LALE “Eh?”
LURIDI “costano 15 euro e hai detto tu che ci prendevi quello che volevamo”
Sti 2 paraculo mi han fregata come al solito... non posso che ammetterlo. D'altronde sono un essere umano: carne, sangue, terminazioni nervose, messaggi chimici inviati al cervello. E quei messaggi chimici dicono “perché perchè mi faccio sempre fregare?!”
Così si va al coniglile. I luridi tornano a casa con 2 conigli e un'aria da fanatici spaventosamente felici, io con 2 rughe in più e la netta sensazione che presto perderò il controllo.
LURIDI “Mamma, cosa fanno uno sull'altro?”
LALE “Mannaggia la pupazza, Fanno l'amore!“
LURIDI “Ohhh avremo tanti piccoli conigliettini!!”
LALE “merda”
nonostante le numerose trombatone la coniglia non rimane incinta, qualche tempo dopo scopriremo che sono due maschi...
Alle successive 15 stelle scatta la coniglia, che sia femmina con la passera per davvero si raccomandano i luridi col conigliaio. La coniglia è lesta e subito la prima notte scappa saltando la rete del recinto, la riprendiamo e lei riscappa scavandosi un tunnel nella terra. E' una superprofessionista della fuga, ma (come in ogni storia di evasione che si rispetti) ci sono dei superprofessionisti del riacchiappo: noi! Tra una latitanza e l'altra troviamo le sue tracce fuori dalla rete dei conigli (che nel frattempo sono sempre uno sull'altro e non ci pensano proprio a lasciare l'alcova)
Sintetizzo perché non voglio scrivere un post pieno di dettagli futili: dopo vari andirivieni e vicissitudini ecco qui cosa troviamo una mattina.
Cos'è? Dirai tu. Allora ecco un primo piano.
A partire da sinistra in senso orario ti presento: Striscino Macchietto Ubaldo Sgnig Sgnac ... ehm, li sto inventando perché non ricordo bene i nomi che gli han dato i luridi
E non è finita, mentre nella conigliera la coniglia allatta sotto la siepe una chioccia (arrivata non si sa bene da dove) cova, e ecco qui 8 robi pigolanti. 
Che devo dire: spero almeno che quando saranno adulti alfabetizzati i luridi si ricordino con nostalgico affetto di tutta questa vita vera e creativa che gli procurava la mamma quand'erano batuffoli

e mi assistano e mi mantengano quando sarò una vecchiaccia bisognosa tipo mummia riemersa dal sarcofago*
(*avendo io poco più di 20anni si parla del 2068)
ah: una domanda: è nato prima l'uovo o la coque?
Tutti sappiamo le connessioni freudiane fra sesso e cibo. Per conoscere meglio alcune amiche ho pensato di invitarle a cena e analizzare come si comporteranno davanti a portate protagoniste di un menù gustoso
Di seguito, gratis per tutti, originali ricette che potrete copiare, stampare a attaccare in cucina per far colpo sui vostri commensali
BRODO ROMANO Prendere FABIOMASSIMO in un momento di fragilità emotiva (tipo dopo che ha letto un post della MARGHETTI) e ranicchiarlo in un pentolino. Sgridarlo, mortificarlo e umiliarlo con qualsiasi insulsa motivazione. Infuriarsi davanti alle sue perplessità e inveire crudelmente. Se non succede nulla prendere
CRUDITE' a tutti sarà capitato di trovare nel frigo un avanzo di ABREAST che polemizza su qualcosa. Adagiarlo su un piatto di portata e guarnirlo con insalatina verde, pomodorini e cozze. Affinché il piatto renda al meglio è necessario stroncare sul nascere ogni tipo di contestazioni: per evitarle (l'ABREAST è un precisino!) girare tutti i pomodorini nello stesso verso. Spolveratina di sale & pepe ed ecco un ottimo antipasto!
FRITTURA DI WIL Cercare al supermercato un WIL maturo (anche perché quelli freschi non si trovano dal 1960) più è frollo e stagionato meglio è. Fargli cantare “è l'amico è una cosa che più ce n'è meglio è”. Appena stona (quindi subito) buttarlo con chitarra e plettro in padella. Friggerlo nel lardo per qualche minuto finché fa una crosticina abbrustolita. Consumare caldo guarnito di porri
PANSECCO DI ALBATROS Prendere un ALBATROS che fa battute divertenti ... ? ... prendere un ALBATROS. Tagliarlo a fettine di 1cm circa. Adagiare su una fetta di pane secco (preventivamente insaporito con aglio) ignorando i suoi giochi di parole orientali tipo “non mi cucinALE, non mi infornALE, non mi mangiALE”. Cospargere con salsa di SORTABLA e ragù ed è pronto!
UOVA DI STRUZZO & CULATELLO ALLA COQUE Attirare uno STRUZZONERO con qualche stratagemma irresistibile tipo “STRUZZO vieni da me che ci sono KATANA e ALBATROS che si lasciano tastare il culo”. Fargli fare un uovo (che saprà di culatello per le voglie maturate da STUZZO nella fase di adescamento) e cucinarlo alla coque. Servire con germogli di sgnafusaccolo a vapore
NON DOLCE CARONTE Cercare un vero DOLCECARONTE. Per verificarne l'originalità farlo parlare per un minuto:
Se dice cose sensate non è un DOLCECARONTE autentico, ma potrebbe essere PF1 travestito che vuole subdolamente far parte del mio post.
Se provoca non è un DOLCECARONTE autentico, ma potrebbe essere LIBERCOGITAZIO in un momento maschio.
Una volta trovato il DC che parla a vanvera sezionarlo in due parti e gettare quella dolce. Fare abbrustolire il resto sul grill. Buono anche in pinzimonio.
COPPIA DI BABA' MANU&MANU ALCOLIZZATI Prendere SCORPION e SUM ubriachi e lasciarli macerare un ora in alcool puro. Appena vomitano farcirli di vodka e whisky, cospargerli di chinamartini e affogarli nel disaronno. Anche se molto alcolici sono una vera leccornia: assaggiare per credere... mangiarli tutti per dimenticare.
Capodanno: siamo ai caraibi,

si sta così bene a trastullarci tra questi isolotti dai nomi esotici (Guadalupe Curacao Margarita)..chissà perché mi viene il vogliono di fare un bambino! Detto fatto dopo 6 mesi sono così.

Ah ma sta volta i dolori da parto non mi avrebbero colto impreparata: antepongo alla possibile conversione al martirio coatto di sofferenza natural/positiva del travaglio (me le ricordo ancora bene quelle 14 ore di positività...) una bella prenotazione dell'epidurale a soli 678€ (!)
Ore 10 di sera 15 settembre Affidiamo Ale ai nonni e andiamo in ospedale. Al secondo parto non ti fanno tante menate “torni a casa, venga più tardi, conti i pietrini del bagno”. Al secondo parto come arrivi stai dentro, sembra di essere sulla corsia preferenziale, mentre vai in sala travaglio ti viene anche da sbeffeggiare sdegnosamente le primipare cacciate perché “è presto”.
Mi accomodo come la più bella (o meglio la più a termine) del reame sulla poltroncina. mi fasciano la pancia e collegano il tutto ad una macchina che mostra su un video il tracciato delle doglie, tipo elettrocardiogramma: più il dolore è forte più il picco è alto. La scala va da 1 a 10. che bel giochino, sai come ci divertiamo sto giro!
Vediamo, io a che punto sono?
Ma è collegato sto coso? Perché sta piatto? Qui fa male, ecco che arriva la contrazione! Ahi! Uhi! Ohi! Che dolore!! E sto aggeggio non la segna? Non funziona, non è attaccato? Signorina infermieraaa!!
La signorina infermiera controlla: “tutto a posto, lei ha dei dolori ancora troppo lievi per essere rilevati”
“COSA?? questi lievi? Emmm e se facciamo subito l'epidurale così non ci penso più?”
“Per fare l'epidurale bisogna essere almeno dilatata di 7cm”
e qui comincio a pensare che forse non mi divertirò poi tanto nemmeno sto giro...
“Come chiamerete il piccolo?” “Se è femmina Domitilla se è maschio Giona” dico io. “Se è femmina Domitilla se è maschio Niccolò” dice il papà “Giona”. “Niccolò” ne segue un mezzo tafferuglio con turpiloquio (interrotto ogni tanto da una contrazione + lamenti + afflizione). Alla fine si trova il punto d'incontro: (no, non Gioccolò) Samuel. Tanto sarà Domitilla: all'ultima ecografia mi hanno detto che è femmina...
Mi basta arrivare a 7cm, dai dai dai ne mancano solo 4. che ci vuole? Un centimetro alla volta. Metti che mi dilato un centimetro ogni venti minuti tra poco più di un'ora mi siringano e non sento più, dolore, che bazza! Solo questo ti chiedo utero caro: di dilatarti a velocità 0,5 millimetri al minuto? E' un ottimo tempo, è una bazzecola e tu lo può fare
Un'oretta passa sotto la doccia. Il sistema della conta (collaudato al primo parto) mi è di grande aiuto. Finalmente son di 7cm! Venga a me l'anestesista! Venga a togliermi i dolori. Che sollievo! Siringatemi tutta! Bucatemi! Spizzicottatemi a volontà! Non vedo l'ora di avere in circolo un ricco cocktail di valium, narcotici vari e anche VOV e acqua di Lourdes, ma sì! Perdo i sensi dolcemente come fra le braccia di un amante splendido splendente. Canticchio la Rettore assorta nelle mie fantasie pregustative pace analgesicoipnotica quando mi dicono che purtroppo l'anestesista è occupato in sala operatoria, bisogna recuperarne uno da un altro ospedale
Houston mi sentite? Abbiamo un problema. Sono perplessa, mi chiedo come può essere che nessuno si sia accorto che di lì a poco avrei preteso cent'anni di sonno tramite il punturone del fuso di un filatoio incantato!
“ma...come?! Io sono di 7! Son qua da ieri! Ho diritto all'epidurale. L'ho detto subito appena arrivata. L'ho detto a tutti, anche a quella del bar. Mi costa seicentrosettantottoeuro. Per una spilorcia spelacchiata part-time sapete quanti sono?! Sono otto mesi che faccio la cresta sulla spesa per permettermela. Non sapete la fatica di riconciliarmi col mio reddito netto”. L'ostetrica alza le braccia e gli occhi al cielo: le distanze non possono essere annullate dal teletrasporto, devo aspettare.
Tra una contrazione e l'altra scannerizzo l'ambiente con occhi periscopici in attesa di vedere apparire il sant'anestesista. L'ho già vissuta 5 anni fa un'avventura simile e so che presto arriverò a non capire più niente. A un certo punto mi accorgo che tutto intorno è cambiato: le infermiere ruotano la testa di 180 gradi, i medici sembrano draghi verdi circondati da fumo grigio, ecco lì i tre porcellini che si dedicano con solerzia alla misurazione del mio utero. Ok, se mi appare la Fata Madrina vuol dire che sto per partorire. Infatti la porta della sala travaglio si spalanca e in una luce profumata di anestetico arriva con la mano tesa verso di me Lei: la Santa Fata Anestesita, madrina di misericordia, vita, dolcezza, speranza mia! “Salveee!!” A te ricorro esule figlia di Eva, a te sospiro gemente piangente in questa sala travaglio!
Però che bastardi, mi fanno firmare un giuramento di pagherò dei 678€ vincolante in ogni sillaba, mi siringano la schiena, neanche il tempo di godere dello stato di grazia dell'epidurale che nasce il marmocchio.
2.45 di notte 16 settembre “Maschio” dice l'ostetrica
“eh? Come?! No, no, guardi che dovrebbe essere una bambina...emm Domitilla, si era detto Domitilla”
“invece è un bel maschietto”
L'emozione non si racconta, non esiste una parola che la contenga.
Samuel ha un nasone enorme e il primo pensiero è “Dio quant'è sexi” E' più dolce di un babbà zuccheroso ripieno di marmellata e nutella cosparso di panna montata e miele. Il momento è ricco di carboidrati & pathos: osservo il mio ranocchietto con la pelle ricoperta da una patina biancognola (la membrana amniolitica): è nato con la camicia! Va bé doveva essere Domitilla ma chi se ne frega: io già lo amo immensamente, perdutamente, per sempre! Sam ti amo, per tutte le notti in cui ti sei svegliato e ti sei lasciato rassicurare dal mio abbraccio, ti amo!
:(io ho sempre odiato quelle mamme che parlano solo dei loro figli e del parto e delle pappine e dei buchini al posto delle nocche e del pancino piro piro e dei guanciottini gnumgnumgnum e dei cosciotti con le pieghe riondanti e degli occhioni che ti fanno sciogliere come zucchero nel latte, ecc:)